SURREALE di Luciano Vacca (formatore psico-sociale) Io trovo surreale più che le piazze deserte o le vie senza auto o gli stadi senza tifosi, io trovo surreale, direi straniante, cioè fuori dalla realtà, le proposte di alcuni personaggi del mondo della politica e della economia in questi giorni, cioè proposte che sollecitano una riapertura dell'Italia, di ripartire insomma. Sicuramente dobbiamo guardare al futuro, ad un possibile futuro, a dopo, quando tutto sarà finito. Ma sarà mai finito? O, invece, dobbiamo pensare a convivere per un lungo periodo con questo virus e come possiamo farlo? E se dobbiamo convivere con il virus senza ammalarci dobbiamo assolutamente cambiare le nostra abitudini, i nostri comportamenti. Mentre, invece, chi fa proposte di ripartire, lo fa con lo spirito che tutto possa tornare ad essere come prima. Come se la mortre di migliaia di persone non sia servita a nulla, non abbia lasciato nessun insegnamento. Stiamo ancora contando i morti, anz...
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QUALE 25 APRILE?
QUALE 25 APRILE? di Luciano Vacca La festa del 25 aprile, la festa della Liberazione dall'oppressione nazi-fascista, non può non farci pensare al difficile momento presente, a quello che stiamo vivendo in questi giorni: il tempo del coronavirus. A tutto quello che ci ha rubato il virus: ci ha tolto la parte umana, l'unica per la quale vale la pena vivere: la vita sociale. Incontrare persone, andare al cinema, al teatro, godere delle opere d'arte, sbirciare i titoli dei libri nelle librerie. Ci ha rubato i tramonti sugli orizzonti dei mari o quelli veloci sui picchi delle montagne. Ci ha rubato lo studio nel silenzio delle biblioteche. Ci ha rubato il caffè preso di sfuggita con gli amici nei bar della modernità. Sembra un boomerang che si è ritorno contro di noi. Dobbiamo pensare, dobbiamo avere il tempo per pensare a quello che è accaduto. Dobbiamo pensare alla nostra vita, ma soprattutto alla vita che hanno perso i nostri vecchi, proprio quei vecchi che hanno com...
Un brevissimo video dell'inaugurazione della biblioteca. Erano presenti decine e decine di persone.
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